Curannera
Gianni Sciambarruto berimbao, chitarra, saz, doromb, voce
Virginia Pavone voce, flauto armonico, tamburo sciamanico
Simone Carrino tamburello, riq, daf, kanjira, troccola, voce
La Curannera (in dialetto tarantino Curannérə) nel contesto popolare era la guaritrice, una donna del popolo che esercitava medicina popolare in grado di guarire dal mal di gola al mal di testa, dalle lussazioni alla irregolarità delle fasi biologiche della donne, attraverso pratiche di vario tipo e ricorrendo, contemporaneamente e con gran frequenza, alla scienza naturale attraverso l’utilizzo di erbe, pietre e amuleti.
La Curannera in pratiche rituali utilizzava elementi della natura per lenire i mali del corpo e della mente, per questo diviene la musa ispiratrice degli Yarákä: “per noi rappresenta il ponte perfetto tra sacro e profano, e tra culture apparentemente lontane” racconta Gianni Sciambarruto per introdurre al percorso di ricerca e scrittura affrontato dal trio tarantino nel nuovo lavoro discografico in uscita venerdì 28 aprile per l’etichetta discografica Zero Nove Nove.
20 LUGLIO ore 21
INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO POSTI