Il Festival

Il Festival musicale Il Cammino Celeste nasce nel 2016 da un'idea di Giorgia Santoro e Luigi Del Prete con l'intento di valorizzare le vie percorse dai pellegrini in viaggio verso Gerusalemme nella Puglia meridionale.

l Festival “Il Cammino Celeste” nasce nel 2016 da un'idea di Giorgia Santoro e Luigi Del Prete con l'intento di valorizzare le vie percorse dai pellegrini in viaggio verso Gerusalemme nella Puglia meridionale con particolare attenzione al percorso che dal porto di Brindisi conduceva fino a Santa Maria di Leuca. La seconda edizione si svolgerà dal 25 al 30 luglio lungo alcuni dei luoghi attraversati per oltre un millennio dai viandanti che in questo modo mantenevano fede a un voto di penitenza, di amore e speranza. Sono state scelte alcune tra le più antiche testimonianze di devozione e sosta dei pellegrini lungo il percorso. Alle chiese e ai luoghi d’interesse prescelti sono stati associati percorsi musicali curati da artisti e studiosi che da tempo svolgono una ricerca sul tema del pellegrinaggio nel territorio pugliese, sul repertorio della musica medievale religiosa e laica del tempo, anche attraverso riletture e interpretazioni dei nostri tempi.

Il Ruolo della Musica

Nel contesto del viaggio dei pellegrini, la musica rivestiva un ruolo fondamentale. Il Festival di occupa di riproporre, nello spirito della conservazione e della valorizzazione di questo patrimonio culturale, proprio alcune raccolte di brani e musiche legate a importanti centri di culto e al fenomeno del pellegrinaggio. Dai canti in onore di San Giacomo presenti nel Codex Calixtinus (Liber Sancti Jacobi, XII sec.), alle Cantigas de Santa Maria, che riportano episodi miracolosi avvenuti in diverse località europee, tra le quali non mancano alcune del meridione d’Italia e della Puglia, ai canti devozionali (in latino, catalano e occitano) legati al monastero mariano di Montserrat, alla più antica collezione conosciuta di musica italiana in lingua volgare, il Laudario di Cortona.

Il percorso musicale del Festival ripercorre questi importanti monumenti rinnovando l’interesse verso gli antichi percorsi umani e spirituali che videro il Sud Italia e la Puglia come importante terra di passaggio e di scambio. Abbiamo quindi pensato di associare ai luoghi scelti, dei percorsi musicali curati da artisti di fama internazionale che da tempo svolgono una ricerca sul repertorio musicale legato al cammino di pellegrinaggio nel territorio pugliese e sul repertorio della musica medievale religiosa e laica del tempo, anche attraverso riletture e interpretazioni dei nostri tempi.